Evento Speciale in occasione delle celebrazione della Giornata della Memoria
Le Tre Corde Società Cooperativa – Compagnia Teatrale della Luna Crescente
“RADIOCRONACHE DAL CAMPO DI BATTAGLIA”
di e con: Corrado Gambi e Diber Benghi
progetto: “World War One – Parole di guerra, parole in guerra”
Scelte testuali e immagini: Corrado Gambi
Musiche eseguite dal vivo: Diber Benghi
Lo spettacolo viene proposto in matinée per le scuole anche VENERDÌ 27 GENNAIO
La narrazione prende spunto dalla tregua, non ufficiale, della vigilia di natale del 1914, in cui soldati inglesi, francesi e tedeschi sospesero le belligeranze sul campo di battaglia delle Fiandre. La notte di Natale del 1914, sul fronte nord-occidentale, nelle trincee delle Fiandre, a sud di Ypres, in Belgio, i soldati tedeschi, francesi e inglesi si accordarono per una tregua. Il cessate il fuoco non fu ordinato dai comandi dei due schieramenti, ma avvenne per l’iniziativa dei semplici soldati. Francesi, inglesi e tedeschi uscirono allo scoperto e si incontrarono nella terra di nessuno. Si parlarono, si strinsero la mano, si abbracciarono, seppellirono i caduti. Si celebrò una Messa e una funzione funebre. I nemici che fino ad un attimo prima sparavano per uccidere, fumarono e cantarono insieme, si scambiarono auguri e doni, capi di vestiario e bottoni delle divise, cibo, tabacco, fotografie di mogli, figli e amici, ricordi vari del tempo di pace… giocarono a calcio. Quando lo vennero a sapere, gli Stati Maggiori di entrambe le parti sostituirono le truppe con altre unità, le spostarono in altri settori, tentarono di cancellare dalla memoria l’increscioso episodio, evento deleterio per la propaganda di guerra. Fu così che molte delle fotografie, delle lettere e dei documenti che narrano la vicenda andarono distrutte. Ma le voci corrono e l’episodio passò di bocca in bocca, talvolta colorandosi di eccessi leggendari. Tuttavia, a riprova storica dell’avvenuto, alcune lettere (soprattutto dei soldati inglesi che non erano soggette a censura) giunsero ai parenti a casa. Rimasero sepolte per anni nei cassetti e nei solai delle famiglie. Altre furono pubblicate sui giornali dell’epoca.
Sulla base della suggestione del libro di Paul Fussel ‘La grande guerra e la memoria moderna’, in cui l’autore racconta che per vincere la paura i soldati si gettavano fuori dalle trincee inseguendo un pallone da calcio, e sulla base delle lettere dei soldati inglesi al fronte, l’attore Corrado Gambi, racconta l’assalto con la suggestione di una partita. Con tanto di cori e tifosi. Per poi sciogliere la metafora nel racconto di che cosa gli ignari ed entusiasti volontari trovarono una volta arrivati sul campo di battaglia. Parte fondamentale della narrazione è la parte musicale affidata al musicista Diber Benghi, al piano elettrico ed effetti elettronici sulle registrazioni di testimonianze dei soldati inglesi reduci di quella incredibile pagina di storia che fu la “Christmas Truce” del 1914. È parte integrante dello spettacolo anche una sezione video, con immagini di repertorio originali dell’Imperial War Museum di Londra.