Incontro con l’autore
DAL BRADANO AL PIAVE
Storie di lucani alla Grande Guerra
di Rocco Di Bono
Molti studiosi sostengono che, tra le tante conseguenze della Grande Guerra di cui in questi giorni ricorre il centenario della fine, ve ne fu una che, nel bene e nel male, può essere considerata fondamentale anche per i giorni nostri: quegli avvenimenti rappresentarono il vero atto fondativo del Paese Italia. Al di là, infatti, dell’annessione dei territori di Trento e di Trieste, fu sugli altipiani del Carso, sui monti del Trentino, lungo i fiumi del Veneto e del Friuli che l’operaio lombardo o piemontese, il pastore sardo, il contadino lucano o siciliano, si sentirono accomunati da un destino comune, fu nelle trincee e nei tanti luoghi di sofferenza di una guerra inumana che tutti cominciarono a sentirsi italiani.
L’Associazione Culturale delle Genti Lucane, continuando nella sua missione di avvicinare il Nord e il Sud dell’Italia, in occasione del Centenario della fine della Grande Guerra ha invitato Rocco Di Bono, autore di un pregevole libro pubblicato di recente – Dal Bradano al Piave, Storie di lucani alla Grande Guerra – a parlare del contributo della Basilicata nella Grande Guerra. Nel suo libro parla dei tanti lucani che vi parteciparono ma fa trasparire anche la presenza – e le sofferenze – dei tanti siciliani, calabresi, laziali, emiliani, lombardi… insomma dei tanti italiani che combatterono e dei milioni di combattenti che lottarono su tutti i fronti, ma, soprattutto, parla dell’inumanità della guerra.
Rocco Di Bono, alternando la Grande Storia, fatta di tanti avvenimenti nazionali ed internazionali, di grandi idealità e di personaggi più o meno importanti, con la piccola storia, quella dei Rocco, Vito, Nicola, vittime ignare e quasi sempre inconsapevoli di scelte altrui, riesce a fare un affresco di quegli avvenimenti nello stesso tempo agile e severo, leggero e profondo. Con le sue piccole storie riesce a rendere quei fatti – e quegli uomini – vicino a noi e ai nostri sentimenti.
Il libro verrà presentato alle ore 21.00.
Nel corso dell’incontro si alterneranno canti d’epoca con letture fatte da Marcella De Feo.