Concerto benefico di raccolta fondi per l’autismo
organizzato dal Rotary Club Cairoli a sostegno del progetto
“Conoscere per curare… Per non giocare da solo”
Sul palco il trombettista ANDREA TOFANELLI e la WALLY’S BIG BAND
dirige Mº Claudio Allifranchini
Andrà in scena sabato 23 settembre presso il Teatro Cagnoni di Vigevano (Pavia) lo speciale “Tributo a Maynard Ferguson”, il concerto benefico di raccolta fondi per l’autismo organizzato dal Rotary Club Cairoli presieduto daLiliana Vercelli. Protagonista dell’evento sarà lo straordinario trombettista Andrea Tofanelli, che insieme alla Wally’s Big Band fondata e diretta da Claudio “Wally” Allifranchini proporrà i più noti successi del repertorio storico di Ferguson, jazzista e band leader canadese tra i più grandi acutisti della tromba. In scaletta brani celebri come Hey Jude dei Beatles e Gonna Fly Now di Bill Conti, tema principale della colonna sonora del film Rocky.
Il ricavato dalla vendita dei biglietti del concerto sarà destinato al progetto “Conoscere per curare… Per non giocare da solo”, fortemente voluto da Liliana Vercelli e sviluppato dal Rotary Club Cairoli con la collaborazione dell’IRCCS Mondino di Pavia e dell’Associazione Italiana Odontoiatri (sede di Pavia), con il patrocinio del Comune di Vigevano e di ATS e ASST Pavia e in partnership con il Rotaract Castelli della Lomellina. Il progetto, che mira a estendere la conoscenza e la capacità di riconoscere precocemente i sintomi dell’autismo con l’obiettivo di prendere in cura al più presto i piccoli pazienti, verrà presentato in un convegno rivolto a medici, genitori e insegnanti la mattina del 23 settembre, sempre presso il Teatro Cagnoni di Vigevano, ed entrerà nel vivo la prossima primavera con un corso organizzato dalla Dott.ssa Angela Moneta e dal Prof. Umberto Balottin, entrambi dell’IRCCS Mondino, certificativo per la formazione di operatori che applichino il metodo Denver.
Promosso a partire dai primi anni Ottanta da Sally Rogers e i suoi collaboratori all’interno dei programmi per le Disabilità dello sviluppo dell’Università del Colorado Health Sciences Center (UCHSC), il metodo Denver si basa su un “approccio evolutivo” in cui attraverso un intervento centrato sul bambino vengono favorite la sua iniziativa, la sua motivazione e la sua partecipazione, affinché egli possa apprendere con successo in un contesto di stretta collaborazione tra paziente, famiglia, scuola e terapista.
Ore 21.00